Via libera al regolamento che rende operativo il Fondo di Solidarietà per i Mutui Prima Casa. L'atteso provvedimento è stato infatti firmato nei giorni scorsi dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
CHI PUO' ACCEDERE: Per accedere al beneficio di legge, il richiedente deve dimostrare di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del mutuo. Bisogna avere il titolo di proprietà sull'immobile, oggetto del contratto di mutuo; la titolarità di un mutuo di importo erogato non superiore a € 250.000,00, in ammortamento da almeno un anno e un indicatore della situazione economica equivalente non supertiore a € 30.000,00. Sono previsti anche i casi di perdita di posto dal lavoro, i casi di morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti del nucleo familiare.
COME ACCEDERE AL BENEFICIO: Il beneficiario presenta domanda di sospensione alla banca presso la quale è in corso di ammortamento il relativo mutuo, secondo il modello disponibile sul sito www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa.
MUTUI A TASSO VARIABILE: Si può accedere al beneficio anche nel caso in cui ci sia un aumento della rata del mutuo a tasso variabile, rispetto alla scadenza imediatamente precedente, direttamente derivante dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, di almeno il 25% in caso di rate semestrali e di almeno il 20% in caso di rate mensili.
COSA COPRE IL FONDO: A fronte della sospensione del pagamento delle rate di mutuo sono rimborsati, dal Fondo delle banche, i costi sostenuti dal beneficiario per eventuali onorari notarili anticipati dalla banca e oneri finanziari, pari alla quota interessi delle rate per le quali ha effetto la sospensione del pagamento da parte del mutuatario.
PROCEDURE BANCARIE: Grazie al nuovo Fondo, istituito al Tesoro, a disposizione dal 2 settembre 2010, è possibile provvedere al pagamento dei costi delle procdure bancarie e degli onorari notarili. In pratica la famiglie in difficoltà potranno contare sulla sospensione delle rate del mutuo per un perido fino a 18 mesi, grazie alla copertura delle spese per lo spostamento del mutuo.
Il Fondo di Solidarietà per i Mutui Prima Casa previsto dalla Finanziaria 2008 è diventato operativo dal 2 settembre 2010. Chi è interessato a sospendere la rata del mutuo deve prensentare la domanda il più presto possibile perchè i soldi stanziati potrebbero esaurirsi in breve tempo e la graduatoria seguirà l'ordine delle domande. Adoc, Cittadinanzattiva e Adiconsum plaudono al Fondo di Solidarietà per i Mutui Prima Casa entrato in vigore dal 2 settembre 2010. Le tre associazioni chiedono al Governo un ampiamento della dotazione del Fondo e l'allargamento delle famiglie che possono accedervi, innalzando la soglia di reddito massimo per averne diritto, ed infine che questi provvedimenti diventino sistematici ed integrati anche rispetto alla altre iniziative in materia, messe a punto dalla collaborazione delle tre associazioni di consumatori ed Abi.
fonte: L'Aren@ffari Casa. Settembre 2010


