Il mercato immobiliare in Ialia sta uscendo dal tunnel della cristi: la caduta delle compravenidte nel secondo trimestre del 2009 è rallentanta, arrestansodi a -12,8% rispetto al 2008. E rimangono poco mossi i prezzi, che in realtà non hanno subito forti scossoni per tutto il periodo nella recessione.
E' questa la fotografia più aggiornata scattata dall'Osservatorio del mercato immobiliare e persentata nel corso dell'audizione davanti alla commisione Ambiente della Camera dei deputati. Dopo flessioni superiori al 15% per tutto il 2008 e vicine al 18% nell'ultimo periodo (-17% nel quarto trimestre del 2008 e -18% nel primo trimestre 2009), chiudere il secondo trimestre del 2009 con una contrazione pari solo al 12,8% fa ben sperare. Nei primi mesi del 2009 il livello dei prezzi è rimasto pressochè stabile.
Nel primo semestre di quest'anno l'Agenzia del Territorio ha registrato la prima riduzione (-0,5%) dal 2004, ovvero da quando sono disponibili le serie storiche. Un dato che può anche spiegare la timida ripresa della domanda.
Il valore medio nazionale dei prezzi risulta in calo, tuttavia "l'impressione-è quanto si sostiene all'Agenzia del Territorio-è che nonostante la caduta della domanda non vi sia stato un crollo del livello dei prezzi". "Il motivo principale di questa asimmetria-conclude l'Agenzia del Territorio-è che l'abitazione costituisce un riserva di valore per i proprietari".
L'ABITAZIONE IDEALE DEGLI ITALIANI
Gli italiani continuano a sognare una casa e in molti si impegnano nella ricerca della soluzione perfetta. Le case indipendenti p gli appartamenti in piccoli condomini sono le soluzioni perferite dagli italiani.
E' quanto emerge da un'indagine Casa.it-Markno, condotta su un targe di 25/55enni in tutto il territorio nazionale, di cui oltre il 5o% è interessato al mercato immobiliare: il 27,7% prevede di comprare nel medio periodo, mentre per un altro 24,1% l'acquisto di una casa, pur essendo tra i propri interessi primari, non è realizzabile a breve a causa dei prezzi considerati, seppur stabili, ancora troppo alti.
La grande maggioranza delgi intervistati ha confermato che la ricerca è rivolta all'acquisto della prima casa (72,3%), mentre circa il 7% dichiara di voler fare un investimento e il 3% di cercare una seconda casa per le vacanze.
L'aspirante proprietario in Italia è maschio, ha un'età media compresa tra i 25 e i 44 anni, un alto titolo di studio e svolge un lavoro qualificato. A cercare casa sono coppie e famiglie da 3 persone e da 4 persone. Sotto il profilo delle tipologie abitative desiderate, in cima ai desideri degli italiani, si posizionano le abitazioni indipendenti: villete singole, bifamiliari e a schiera.
