Una casa ben costruita consuma meno energia. La struttura dell'edificio ed il suo giusto orientamento, i materiali edili impiegati ed il corretto isolamento termico, possono far risparmiare molto sui consumi energetici.
I moderni indirizzi architettonici e le nuove conoscenze energetiche suggeriscono di costruire edifici che offrano il massimo benessere, utilizzando razionalmente l'energia e sfruttando al meglio tutte le fonti energetiche naturali disponibili.
In Italia, la gran parte degli edifici hanno un consumo energetico molto elevato, compreso fra 140 e170 kWh/anno per metro quadrato. Oggi sono invece disponibili teconologie e materiali che permettono di costruire edifici con un consumo energetico di solo 50kWh/anno per metro quadrato (Passivehaus), cioè meno di un terzo delle case tradizionali.
Pur senza giungere a tali livelli, si può fare molto per ridurre il consumo energetico degli edifici, soprattutto su quelli da costruire, ma, con adeguati interventi, anche su quelli veccchi.
Dobbiamo imparare a valutare il valore di una casa anche dal punto di vista energetico: così come all'acquisto di una macchina ci preoccupiamo del consumo del carburante, quando si acquista o si prende in affitto un'abitazione, bisognerebbe sapere quanto si spenderà per il riscaldamento o per il raffrescamento estivo.
Negli edifici nuovi utilizzare al meglio materiali e tecnologie. L'involucro edilizio raccoglie, conserva e dissipa il calore in maniera diversa in relazione alla quantità ed alla qualità dell'isolamento termico.
Per ridurre le dispersioni di calore e per tenere fuori il caldo durante l'estate, è opportuno impiegare, oltre a materiali ad alta inerzia termica, un buon spessore di materiale isolante (almeno 20-30-cm), utilizzando la tecniche opportune.
UN ALLOGGIO BEN ISOLATO E' PIU' CONFORTEVOLE E PERMETTE DI RISPARMAIRE ENERGIA SIA PER IL CALDO CHE PER IL FRESCO
Sugli edifici esistenti, gli interventi possibili per migliorare l'efficienza termica riguardano sostanzialmente l'isolamento termico: un alloggio ben isolato è più confortevole in inverno e in estate permette di risparmiare energia per il raffrescamento.
Circa l'80% del caldo o del freddo passa attraverso le pareti, il tetto e i solai. Durante l'inverno, il calore prodotto dalla caldaia non si accumula, ma si disperde nell'ambiente esterno passando attraverso pareti ed infissi. Non si può annullare il fenomeno, ma si può contrastarlo aumentando la resistenza termica di pareti, pavimenti, solai, porte e finestre. Durante l'estate, gli stessi sccorgimenti aiutano a tenere fuori il caldo o a non fare uscire il freddo prodotto dall'impianto di condizionamento.
Per aumentare la resistenza termica di pareti, pavimenti e solai, occorre isolare maggiormente l'edificio, aggiungendo uno strato di materiale isolante che ostacoli il passaggio del calore dall'interno all'esterno in inverno, e nel percorso inverso in estate. Per questa operazione si utilizzano gli isolanti termici (fibra di vetro, polistirene, poliuretano, pomice, sughero, perlite, ecc.). Gli isolanti, a seconda dei casi, sono utilizzati sfusi o sotto forma di schiume, di materassini e feltri o di pannelli rigidi.
Poichè gran parte del freddo e del caldo della casa fluisce attraverso le pareti esterne, è logico verificare se non sia conveniente intervenire per migliorare la resistenza termica di queste strutture.
L'isolamento dei muri di un edificio può essere realizzato dall'esterno (sistema cappotto), nell'intercapedine, oppure dall'interno. Tutti e tre i sistemi presentano vantaggi: la scelta dipende dallo stato di degrado dell'edificio e dal denaro disponibile.
IL RUOLO DEI VETRI E DELL'ORIENTAMENTO
Il vetro, permettendo l'ingresso della radiazione solare, svolge un ruolo decisivo sia per l'illuminazione naturale, che per il carico termico dell'edificio. Una buona illuminazione della casa, oltre ad assicurare il benessere visivo, consente di risparmiare energia elettrica. Inoltre, da un'oculata scelta dei vetri dipende una notevole diminuzione dei consumi di combustibile per il riscaldamento. Oggi infatti sono disponibili talune tipologie di vetri (a doppia o tripla camera) che diffondono meglio la luce e riducono il passaggio di calore.
Orientare nel modo giusto un edificio può far risparmiare molto sulle future spese per il riscaldamento o per il condizionamento estivo. Conviene che siano orientate a sud le stanze abitate per la maggior parte del giorno (il soggiorno, il tinello o la stanza dei bimbi). Viceversa, è bene esporre ad ovest gli ambienti che si prevede siano abitati soltanto il pomeriggio.
Il ruolo della vegetazione è importante per le condizioni di benessere di un ambiente. Oltre ad ombreggiare, la vegetazione, traspirando acqua, provoca un naturale raffrescamento per evaporazione. E' preferibile costruire la casa in un sito ricco di verde.
La ventilazione è un elemento essenziale per migliorare la qualità dell'aria interna delle case e per il raffrescamento degli ambienti, in quanto il movimento dell'aria aiuta l'evaporazione del corpo.
Fonte: L'AREN@FFARI CASA Novembre 2008
